Non saranno soddisfatti neppure i contribuenti, visto che ovunque nel mondo (e probabilmente anche in Italia nei prossimi mesi) le tasse anzichè ridursi come puntualmente promesso dai vari governi stanno alzandosi, per riuscire a finanziare la montagna di miliardi di euro e dollari necessari a tenere in vita le banche e i principali gruppi finanziari (dopo che la decisione di lasciarne fallire alcune come Lehman Brothers si è rivelata disastrosa). Il tutto mentre le aziende con una rapidità e ferocia che non ha molti precedenti hanno avviato drastiche ristrutturazioni per cercare di difendere il più possibile i propri margini d'interesse. Risultato: non solo i nostri risparmi rendono sempre meno e in modo sempre più "a rischio", ma abbiamo sempre meno capitali da poter risparmiare, tra un reddito incerto e un fisco sempre più opprimente.Non a caso secondo una recente indagine di Janus Capital che noi di 6 In Rete abbiamo letto e commentata per Affaritaliani.it (uno dei nostri clienti in rete, come pure Fondionline.it, Bluetg.it e SLnn.it), i timori principali degli europei (ma probabilmente la stessa cosa potrebbero dire americani e giapponesi) sono: la stretta creditizia, l'insicurezza del posto di lavoro e la percezione di un eccessivo indebitamento. In simili condizioni le persone tendono ovviamente prima di tutto a utilizzare il risparmio per ridurre il debito, non per aumentare i consumi o l'investimento. Il che è sicuramente un segno di saggezza, ma in economie come le nostre basate in modo preponderante sui consumi (il Pil Usa dipende dai consumi per il70% ad esempio) questo significa che l'eredità del 2009 sarà una ripresa, se e quando si manifesterà, molto debole per molti anni.
Riuscire a capire che succede sui mercati finanziari, dove poter trarre qualche performance con cui irrobustire il proprio risparmio e quali rischi evitare sarà pertanto ancora più importante che non quando i mercati crescono, il lavoro è sicuro e gli stati tagliano le tasse, consentendo a tutti di potersi dedicare all'ardua scelta se andare in vacanze alle Maldive o nei Caraibi. Noi di 6 In Rete facciamo di mestiere gli analisti e commentatori per siti, giornali, piccoli istituti che non vogliono sobbarcarsi l'onere di creare e sostenere un proprio ufficio studi. Continuate a seguirci e contattateci per eventuali progetti (l'ultimo che stiamo seguendo è Soldi, il nuovo settimanale economico del gruppo Blue Financial Communications, per il quale realizziamo periodicamente dei "focus" tematici), di sicuro troverete il modo di offrire contenuti premium di ottima qualità alla vostra clientela a costi accessibili. Il che in un periodo dove ogni singolo euro o dollaro investito conta, non è certamente un'offerta da sottovalutare.
Buon 2010 a tutti e a presto risentirci.


